BANCHE: Modifiche unilaterali più trasparenti e corrette

Banca d’Italia con comunicazione di fine marzo 2017 ha rammentato a tutti gli intermediari bancari e finanziari di esercitare il potere di modifica unilaterale delle condizioni contrattuali (c.d. ius variandi previsto dall’art.118 TUB) con condotte trasparenti e corrette che consentano ai clienti destinatari di conoscere i presupposti di ogni variazione proposta e assumere scelte consapevoli.

Con la suddetta comunicazione la Banca d’Italia, come già fatto nella precedente nota n. 864529 del 5/09/2014 in cui aveva evidenziato in particolare la necessità di adozione di apposita policy interna, ha voluto sottolineare una volta di più l’importanza di adottare presidi organizzativi e procedurali adeguati, a tutela del principio di cautela nell’esercizio del potere di modifica unilaterale, garantendone il pieno rispetto.

Nell’ultima comunicazione l’Autorità di Vigilanza ha infatti specificato che a seguito di alcune ispezioni sono emerse modalità di utilizzo dello strumento dello ius variandi da parte di alcune Banche non coerenti con i richiamati principi di correttezza e trasparenza anche in presenza di policy interne; ha inoltre evidenziato la necessità di garantire un’adeguata informativa agli organi di vertice di ciascuna Banca cui sono riferibili le responsabilità ultime di gestione e controllo di ogni intermediario.

In considerazione di ciò è stato richiesto a banche e intermediari di eseguire – entro il 31 maggio 2017 – nell’ambito di un’apposita riunione congiunta degli Organi di Gestione e Controllo della Banca e con il coinvolgimento della Funzione di Compliance, una disamina analitica delle proprie prassi in uso e applicate prima della formulazione della Nota, valutandone la coerenza con il complessivo quadro di riferimento in materia di modifiche unilaterali.

Entro tale termine, nel caso fossero state riscontrate incoerenze gli Istituti avranno dovuto adottare le opportune iniziative correttive, inclusa la restituzione delle somme già percepite e le eventuali iniziative di rimedio dovrebbero aver formato oggetto di comunicazione alla Banca d’Italia.

Riguardo l’importanza di adottare presidi organizzativi e procedurali adeguati in tema di modifiche unilaterali è un tema in cui BEYOND ha da tempo sviluppato autonome metodologie di intervento a supporto di Banche e Intermediari Finanziari. Fin dal 2012/2013, infatti, ha supportato diversi Istituti nella predisposizione di policy interne introducendo principi e istruzioni operative relative all’iter decisionale per assunzione e l’attuazione delle decisioni di modifica unilaterale, stabilendo le responsabilità interne attribuite, i criteri e le metodologie di identificazione, valutazione e misurazione dei giustificati motivi alla base delle manovre generalizzate, dotati di requisiti di determinatezza e verificabilità.

Più recentemente, alla luce della comunicazione di Banca d’Italia del marzo 2017 e fino al mese di maggio 2017, BEYOND ha supportato diversi Istituti nell’assessment sulla coerenza delle manovre unilaterali decise a partire dal gennaio 2016 fornendo un notevole supporto agli Organi di Vertice sui profili di adeguatezza a livello di:

  1. Regolamentazione Interna
  2. Modalità di Attuazione delle modifiche unilaterali;
  3. Comunicazione alla clientela.

A tal fine abbiamo sviluppato apposita check list per la conduzione delle necessarie e periodiche verifiche e fornito supporto nell’aggiornamento della policy rispetto gli ultimi indirizzi di Banca d’Italia.

Molti Istituti, inoltre, hanno scelto di ricevere assistenza anche nel continuo per la manutenzione della policy interna e soprattutto per l’attuazione operativa di ogni singola variazione cosi da ricevere, a fronte di una modica spesa, il nostro affiancamento professionale, caratterizzato per indipendenza e autonomia di giudizio, capace di inserirsi nelle delicate dinamiche interne ai vari Istitu costantemente per le proposte di variazioni contrattuali e di repricing gestite tra funzioni commerciali, di direzione e di controllo interno.

Proprio in tale ambito oggi BEYOND si propone di fornire il necessario supporto per rafforzare, sia i presidi organizzativi e procedurali, sia per cogliere opportunità di recupero della reddività a fronte di fattori esogeni e costi sopraggiunti con effetti pro-futuro su servizi offerti alla clientela.

Per qualsiasi aiuto o approfondimento potete contattare amministrazione@beyondadvisory.it.

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